Il Futurismo a Viareggio e in Versilia
Gli accadimenti e i riflessi che, dal 1918 al 1940, fecero di questo felice angolo della Toscana un crocevia artistico, culturale e mondano frequentato dai maggiori artisti, dagli scrittori e dai protagonisti del mondo dello spettacolo.
L’introduzione sarà di Eugenio Giani, presidente del Consiglio comunale di Firenze,
insieme ad Alessandra Belluomini Pucci, neo direttore della Galleria e curatrice della rassegna con Riccardo Mazzoni, Glauco Borella e Anna Laghi.
La pubblicazione documenta la Mostra in corso alla GaMC di Viareggio e offre un’ampia ricostruzione storico-critica degli eventi più significativi accaduti tra il 1918 e il 1940 grazie al minuzioso spoglio di un ampio materiale documentario dell’epoca, raro o inedito
La Viareggio degli anni d’oro, quando la città era la capitale indiscussa della cultura “ai bagni” a cavallo tra le due guerre. Quando Marinetti sperimentava sulla spiaggia il “carro a vela”, insieme a Thayaht, il padre della tuta; Pirandello scriveva sul giornalino satirico “Immortali o giù di lì” e Viani si divertiva a produrre il bozzetto caricaturale del giurato ideale del grande Premio letterario nato proprio in quel clima. Di questo e molto altro parla il libro-catalogo
IL FUTURISMO A VIAREGGIO E IN VERSILIA